Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Primi

Cortecce con broccoli e funghi

In un tegame far soffriggere l’aglio nell’olio, versare i broccoli divisi in cime piccole, aggiungere il sale e cuocere circa 20 minuti; aggiungere un po’ di peperoncino, spostare in un piatto e tenere da parte. Nello stesso tegame aggiungere altro olio, uno spicchio d’aglio e cuocere allo stesso modo i funghi per circa 15 minuti, aggiungere i broccoli e continuare la cottura per qualche minuto. Lessare la pasta in acqua salata bollente, scolare, versare nel tegame con i broccoli e i funghi e saltare qualche minuto per amalgamare; aggiungere un filo d’olio a crudo.

Primi

Scialatielli con zucca e funghi

Tagliare la zucca a pezzi piccoli e cuocerla in una padella con olio, aglio e un po’ di sale; lasciarla rosolare qualche minuto, sfumare con il vino e continuare la cottura per circa 10 minuti poi, schiacciarla con una forchetta. In un’altra padella, versare i funghi con olio e sale, rosolarli a fiamma alta per circa 10 minuti, aggiungere la zucca, il pepe e cuocere ancora qualche minuto per amalgamare. Lessare la pasta in acqua salata bollente, scolarla al dente e saltarla un paio di minuti nel sugo di condimento; aggiungere un filo d’olio a crudo e prezzemolo fresco tritato.

Primi

Grano saraceno risottato - VSG

In una pentola (quella che usate per fare il risotto) tritate la cipolla, anche grossolanamente oppure a striscioline, e rosolatela con poco olio evo. Fatto ciò lavate il grano saraceno sotto acqua fredda e buttatelo in pentola a tostare. Continuate a mescolarlo per almeno 5 minuti. Potete quindi cominciare ad aggiungere il dashi o il brodo classico. Quest’operazione la potete fare in più volte o in un’unica volta. Io consiglio più volte così vi rendete conto di quanto brodo vi servirà la prossima volta e di quanto ne assorbe il grano saraceno. Continuate la cottura fino a che non sarà tenero, ma non spappolato! Potete aggiustare di sale o aggiungere del pepe bianco e della maggiorana fresca come ho fatto io. Oppure prepararlo alle verdure, procedura identica al risotto! Io l’ho servito con un goccio di olio evo in una ciotolina come quella che vedete in foto :-) Nota: verificate sempre che gli ingredienti che state utilizzando per realizzare questa ricetta siano al 100% senza glutine.
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Primi

Risotto con melograno e radicchio trevigiano

Preparare il brodo vegetale, facendo sciogliere un dado in circa 1/2 litro d’acqua. Portare l’acqua ad ebollizione, spegnere il fuoco e tenere da parte in caldo. Tagliare a metà il melograno e sgranarlo per bene. Mettere da parte una metà dei chicchi e con la parte rimanente preparare il succo, schiacciandoli con l’aiuto di uno schiacciapatate. Intanto, in un tegame, fare appassire lo scalogno tagliato a fettine sottili con un filo d’olio, aggiungere il riso, farlo tostare appena, mescolando rapidamente, poi versarvi il succo di melograno, a cui sarà stato aggiunto il succo di limone e mescolare il riso, fino a quando inizierà ad asciugarsi. Nel frattempo tagliare a fettine sottili le foglie di radicchio (tenendone un paio da parte per commensale) ed unirle al riso. A questo punto, procedere con la cottura del risotto, aggiungendo, di tanto in tanto un mestolo di brodo caldo fino a che il riso non sia cotto ed il radicchio ben ammorbidito. Se necessario, salare leggermente. A fine cottura, aggiungere i chicchi di melograno tenuti da parte, mescolare bene e mantecare con una noce di burro.di soya o un po di panna vegetale Servire decorando il piatto con qualche chicco di melograno e con le foglie di radicchio tenute da parte, cotte in forno e condite con un filo d’olio ed un pizzico di sale.
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Primi

Ravioli vegani di zucca

Partiamo dal ripieno: Lasciare l'orzo perlato in ammollo in acqua calda per venti minuti. Tagliare a meta' 2 radici di Maca, e unirle alla cipolla fatta a julienne, in un tegame capiente, ben unto d'olio d'oliva. Mondate la zucca e tagliatela in pezzi regolari. Quando l'orzo e' pronto, scolarlo dall'acqua, e iniziare la cottura: soffriggere a fuoco basso  Maca e cipolla, unirvi poi l'orzo fino a che non tosti leggermente, salare, dunque aggiungervi la zucca, salare, aggiungervi un ciuffo di rosmarino e continuare a tostare a fiamma bassa; dunque rimuovere i 4 pezzi di Maca e coprire il tutto con il brodo vegetale. Continuare la cottura per circa 25 minuti, fino a che l'orzo risulta cotto. Rimuovere il rosmarino, frullare il tutto con pochi liquidi di cottura, portare il ripieno in un canovaccio in modo che sgoccioli. Lasciar raffreddare, dunque tenere in frigorifero per almeno 8 ore.   Per la pasta del raviolo: lavorare 300ml di acqua con 600g di farina bianca e un pizzico di sale, fino ad ottenere un impasto liscio. Farlo riposare per almeno mezz'ora prima di stendere la pasta per fare i ravioli. Quando anche il ripieno e' pronto per l'uso, stendere la pasta molto fine passo dopo passo, dunque con l'aiuto di un coppa pasta ricavare dei dischi, ripienare e chiudere portando 3 estremita' del disco, sigillate al centro. Per la crema di broccoli: far bollire dell'acqua, salarla e tuffarvi i broccoli gia' puliti e divisi in pezzi piuttosto piccoli ma integri. Far bollire per circa 4-5 minuti, dunque frullare con poca acqua di cottura, versando dell'olio piccante a filo. In un contenitore, far infondere a freddo (frigorifero) dei fiori invernali (gelsomino, camomilla..) in dell'olio e.v.o. e tenere da parte.   Siamo pronti ora per cuocere i ravioli in acqua salata, a cottura quasi ultimata sbollentare nella stessa acqua anche qualche ciuffo di broccolo; nel frattempo stiepidare la crema di broccoli, filtrale l'olio profumato dai fiori. Montare il piatto con la crema come base, i ravioli in coppa, fiori, broccoli, maca, rosmarino e olive cinesi per guarnire.   ...Buon appetito!

Primi

Trofie al pesto vegano

Impastare la farina con l'acqua e il sale fino ad ottenere un impasto omogeneo, dunque far riposare per circa mezz'ora. Far raffreddare in congelatore l'olio e.v.o. in un apposito contenitore o biberon, nel frattempo tritare uno spicchio d'aglio, sminuzzare le noci e assicurarsi che il basilico sia mondato dai gambi, lavato e ben asciugato. Dunque portare tutti gli ingredienti per il pesto in un bicchiere capiente. Versare meta' dell'olio e con un frullatore ad immersione iniziare a frullare, pressando leggermente e azionando il minipimer ad intervalli affinche' la lama non si scaldi. Finire l'operazione con l'olio versato a filo, dunque riporre in un bicchiere con coperchio, coprire con olio e riporre in frigorifero. Passare alla pasta. Stenderla con una sfogliatrice ad uno spessore medio-alto. Dunque tagliare la sfoglia a mo di tagliatelle corte (6-7 cm). Formare le trofie ad una ad una e lasciare poi bene asciugare a temperatura ambiente, meglio se con passaggio di aria. Portare a ebollizione dell'acqua, salarla e cuocervi le trofie. Una volta al dente unirle in una ciotola gia' contenente il pesto sufficente per condirla. Assaggiare di sale, ammorbidire la consistenza del pesto con un mestolo di acqua di cottura e servire.  

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