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A tutta zucca
Originaria dell'America Centrale, la zucca deve la sua diffusione in Europa, e poi nel resto del Mondo, ai coloni spagnoli che la importarono nel XVI secolo.
Oggi, nel nostro Paese, la zucca viene coltivata soprattutto in alcune regioni del Nord ed è ampiamente consumata ovunque, rappresentando l’ingrediente base di numerose e gustose ricette.
Ma oltre al gusto, nasconde importanti proprietà nutrizionali.
La maggior parte delle qualità benefiche della zucca sono attribuibili all'alto contenuto di beta-carotene, componente che dona alla polpa la tipica colorazione giallo-arancione e che viene utilizzato dall'organismo per la formazione della vitamina A. Buono è anche il quantitativo di vitamina C. Inoltre, è ricca di sali minerali, tra cui fosforo, ferro, magnesio e potassio; tutti elementi fondamentali soprattutto in inverno quando il sole e attività all’aperto scarseggiano, anzi veniamo inondati di riscaldamenti e lunghe ore grigie.
Questo colorato ortaggio è anche un ottimo alleato contro stitichezza, disturbi del sonno e della pelle, quindi a tutta zucca!
Cominciamo con queste deliziose frittelle. E qui tante altre!
Dott. Michela Kuan
L'incredibile forza della cannella
Inizia il periodo delle feste natalizie, le strade si riempiono di luci e le case del profumo di cannella e dolci.
Questa spezia, la cui corteccia può essere raccolta dopo tre anni, quando si avvolge su sé stessa formando i tipici “rotolini” color marrone chiaro, oltre a essere bella e buona, nasconde incredibili proprietà.
Antiossidante: è uno degli alimenti con il più alto potere antiossidante. Gli antiossidanti servono al nostro organismo per combattere i radicali liberi e per rallentare l’invecchiamento cellulare
Antibatterica: elimina i batteri che si trovano nel tratto gastrointestinale, aiuta la regolarizzazione dell’intestino annientando le infezioni e riducendo il gonfiore
Energetica: contro stress e affaticamento,
E ora la notizia migliore, ha un noto potere sul controllo glicemico! Infatti aiuta a regolarizzare gli zuccheri nel sangue dove i polifenoli, principi attivi, che hanno una funzione simile all’insulina, riducono la glicemia evitando che il glucosio presente nel sangue si trasformi poi in depositi e masse di grasso diventando un’alleata contro gli odiati rotolini…
Quindi possiamo permetterci un ottimo e sano strudel che riempie la casa del profumo delle feste e ci da la giusta energia per una golosa colazione. Eccolo qui!
Dott. Michela Kuan
Vivi felice, mangia più frutta: le more di gelso
Uno studio australiano ha mostrato che le donne di mezza età che mangiavano due porzioni di frutta al giorno risultavano del 16% meno stressate di chi non ne consumava.
La stessa associazione vale per la verdura: le donne che mangiavano da tre a 4 porzioni di verdura al giorno avevano il 18% in meno di probabilità di essere stressate.
Il benessere psicologico ha radici profonde nello stile di vita e nella nutrizione di ciascuno e il controllo della componente infiammatoria, infatti mangiare il giusto quantitativo di frutta e verdura fresca garantisce un buon introito di vitamine, sali minerali, antiossidanti e fibra, elementi essenziali per il benessere di corpo e mente.
Non dimentichiamo, però, che non si dimagrisce, né si sopravvive bene, di sola insalata e che il giusto quantitativo di proteine, così come i giusti grassi buoni sono essenziali garantire salute e forza.
Giugno è un mese ricco di prelibatezze e dagli alberi pendono succose e dolci more di gelso, bianche o nere, sono in realtà drupe simili alle comuni more di rovo, ma con forma oblunga.
Costituite dall’85% di acqua, sono ricche di fibre e zuccheri come fruttosio e glucosio, e per questo prolungano il senso di sazietà. Sono anche una buona fonte di calcio e fosforo e sono ricche anche di vitamina C. Inoltre, al pari dei frutti di bosco, anche le more di gelso sono ricche di resveratrolo, un potente antiossidante.
Se avete la fortuna di poterle consumare fresche sono perfette da sole o come complemento acidulo per le macedonie, potrete sbizzarrirvi anche nell’aggiungerle al vostro muesli per la colazione e nello yogurt. Provatele nell’insalata: un tocco di originalità perfetto per stupire.
Le more di gelso sono ottime anche per preparare ricche marmellate da utilizzare in inverno, ecco qui una ricetta per realizzarle.
Dott. Michela Kuan
Cioccolato e avocado? Buona idea
Dopo la Pasqua restano spesso avanzi di uova di cioccolato che vengono ingurgitati a fine pasto appesantendo la digestione ed abituando il palato a finire la cena con qualcosa di dolce, abitudine che si paga cara e che spesso sfocia nella voglia di un biscotto o qualche cosa da sgranocchiare.
Un ottimo modo per reiterpretare la cioccolata è utilizzarla come base per morbide mousse con avocado che possono rappresentare una golosa colazione o un’energetica merenda.
Spesso chi sta attento alla linea evita questo frutto tropicale perché “grasso”, ma è un grave errore perché l’avocado nasconde proprietà incredibili fornendo proteine e amminoacidi essenziali oltre a acidi monoinsaturi salutari ed acidi grassi essenziali (7 varietà, inclusi omega-3 ed omega-6), utili nella costruzione cellulare e che aiutano ad abbassare il colesterolo.
Le vitamine, inoltre, hanno effetto antitumorale e non mancano luteina e il beta-carotene come antiossidanti. Nello specifico, l’abbinamento col cioccolato e i pistacchi rende questo dolce completo ed equilibrato.
Ecco qui la ricetta di una golosa mousse a base di avocado e cioccolato
Dott. Michela Kuan
L'arancia fa miracoli
Il frutto dell’arancia è ricco di molte vitamine e sali minerali: flavonoidi (sono composti polifenolici che hanno in genere proprietà anti-ossidante e vaso-protettive), acidi idrossicinnamici, Vitamina C (acido ascorbico), Vitamina A, Vitamine del complesso B, Fosforo, Magnesio e Potassio; sostanze dalle grandi proprietà antiossidanti che contrastano l’invecchiamento delle cellulare proteggendo le cellule dai danni del DNA da radicali liberi e dalla perossidazione dei lipidi coinvolta nei processi di aterosclerosi.
Forse non tutti sanno, però, che l’arancia rossa contiene anche vitamine rassodanti, in grado di rimodellare la pancia e ridurre il grasso corporeo, soprattutto quello dell’addome, infatti grazie alle antocianine, ovvero sostanze presenti in questa varietà di agrume dalle riconosciute proprietà antinfiammatorie, é in grado di ridurre il girovita.
Attenzione, se siete indecisi tra una spremuta e il frutto intero, sempre meglio scegliere il frutto che contiene fibre che rallentano il rilascio di zuccheri nel sangue.
Oltre nell’intramontabile insalata siciliana con finocchi, arance, olive, la sua scorza o polpa vengono utilizzate per moltissime preparazioni dolci e salate. Assaggiamola come base per ottimi biscotti.
Dott. Michela Kuan
Lenticchie: amiche dell'organismo
Dal punto di vista nutrizionale, l’elevato contenuto di proteine vegetali (il 25%) fa delle lenticchie un ottimo alimento, inoltre hanno pochissimi grassi (attorno al 2%), tanta fibra, molte vitamine (A, B1, B2, C, PP) e buone quantità di sali minerali, quali calcio, potassio e ferro.
Questi piccoli legumi racchiudono, quindi, grandi poteri:
• Intestino: l’alta percentuale di fibre rendono le lenticchie perfette per far funzionare al meglio l’apparato intestinale.
• Colesterolo: la combinazione di fibre e isoflavoni aiuta a abbassare il colesterolo.
• Invecchiamento: le lenticchie sono perfetti antiossidanti grazie alla presenza sia dei flavonidi che della niacina.
• Memoria: grazie all’alto contenuto di tiamina le lenticchie aiutano la concentrazione e la memoria.
• Tra i benefici delle lenticchie come non ricordare quelli apportati al sistema cardiocircolatorio: è dimostrato che assumere costantemente lenticchie fa ridurre la probabilità di aver un infarto del 20%!
• Amiche delle ossa: le lenticchie sono ricche di vitamine del gruppo A e B che aiutano a rafforzare le ossa.
• Un aiuto contro il diabete: alleate del diabete alimentare le lenticchie aiutano a rallentare l’assorbimento glicemico regolarizzandolo.
Ecco qui una ricetta che le esalta.
Dott. Michela Kuan
Gli acini benefici
Un componente dell’uva molto importante è il resveratrolo, ossia un fenolo non flavonoide contenuto nella buccia dell’uva con importanti proprietà benefiche sull’organismo (azione antinfiammatoria, antibatterica e antifungina, azione diuretica e antiossidante, ecc).
I pigmenti responsabili dei colori differenti delle bucce d’uva si formano durante l'invaiatura, il processo che porta alla maturazione, e sono costituiti da sostanze antiossidanti come acidi fenolici, antociani, flavonoli.
Questi ultimi sono presenti nella buccia insieme a fibre e acidi organici mentre nei semi, oltre a cellulosa, amido, tannini, sostanze antiossidanti e protettive della pelle e sali minerali, c’è una percentuale di olio ricca di acido linoleico.
L’uva è un frutto abbastanza zuccherino, quindi non bisogna esagerare soprattutto se mangiata da sola, ma gli zuccheri della frutta non sono paragonabili a quelli dei biscotti o delle merendine, quindi via libera a questi portentosi acini per:
l’effetto stimolante delle funzioni intestinali; diuretica e disintossicante grazie al potassio, utile per eliminare le scorie accumulate ma in modo particolare per chi soffre di artriti, reumatismi e di edemi;
l’azione preventiva, insieme all’effetto fortificante delle pareti dei vasi sanguigni e all’azione degli antiossidanti, di malattie degenerative come quelle cardiovascolari;
la sua ricchezza di ferro, potenziata dalla presenza del rame che ne favorisce l’assorbimento insieme alla vitamina C;
il potere antivirale grazie all’azione dell’acido tannico e del fenolo.
Qui una ricetta che valorizza l'uva...
Dott. Michela Kuan
Liquirizia contro il caldo
Masticare liquirizia è un trucco usato fin dall’antichità per recuperare le forze durante le giornate più calde, infatti in Egitto è largamente usata per rompere il digiuno durante il Ramadan: la radice viene polverizzata e filtrata in una rinfrescante bevanda.
Prodotto mediterraneo di fama internazionale nasconde numerose virtù tra cui un’azione antinfiammatoria e nella cura di afte e affezioni della bocca. Inoltre si rivela un’ottima soluzione nel trattamento del reflusso gastroesofageo e della cervicale, contrastandone i dolori e inibendo, grazie alla presenza di glicirrizina, la degradazione dei corticosteroidi umani.
Masticare la radice è, anche, un espediente per togliere la fame e un aiuto per chi vuole smettere di fumare, ma non è adatta ai soggetti ipertesi.
Una ricetta golosa alla liquirizia? Qui!
Dott. Michela Kuan
Amabile aglio
L’aglio è un ingrediente fondamentale di tante ricette della cucina italiana; antibatterico, antiparassitario, antitumorale sono solo alcune delle proprietà di questo aromatico bulbo.
Pensate che veniva utilizzato già al tempo degli Egizi come “farmaco” e lo ritroviamo in ben 22 ricette in un papiro medico risalente al 1500 a.C.!
Di ritorno dalla bellissima Toscana non potevo non rendere omaggio a questa incredibile pianta resa famosa dai noti pici all’aglione, ma prima di vedere la ricetta scopriamo insieme le sue qualità.
In generale è utile e consigliato per quelle persone che hanno problemi di ipertensione, malattie da raffreddamento e contro i disturbi dei fumatori cronici; combatte le infezioni, grazie alla presenza dell’allicina. Inoltre, fluidifica il sangue e abbassa la pressione sanguigna per merito dell’allina e per la sua azione stimolante della diuresi.
L’aglio gode, anche, di proprietà spasmolitica, antisettica ed antidiarroica a livello intestinale, andando ad aiutare nel trovare sollievo da coliti e flatulenza.
A livello muscolo scheletrico è un ottimo rimedio per le artriti, i reumatismi e, grazie al solfato di allile, aiuta a migliorare la funzionalità delle articolazioni.
Qui i Pici!
Dott. Michela Kuan
Sapori indiani: il coriandolo
Il dahl è un piatto indiano che riunisce importanti nutrienti, come le lenticchie, e spezie quali la curcuma, lo zenzero e il coriandolo.
Le caratteristiche di quest'ultima pianta sono molto interessanti: i suoi frutti sono simili a granelli di pepe e hanno capacità digestive, anticolesterolo e sgonfianti, è utile inoltre per combattere anemia ed emicranie.
Le foglie, simili al prezzemolo, possono ornare insalate, verdure saltate e zuppe donando un profumo esotico e un tocco di colore ai piatti.
Imparare a usare le spezie è un trucco per usare meno sale e assumere importanti micro-nutrienti come vitamine, ferro, selenio, zinco, potassio e fibre.
La ricetta del dahl indiano, plurisecolare e diffusa in tutta l’Asia, racchiude equilibrio e salute, ottimo abbinato a riso integrale o consumato come zuppa, diluendolo durante la cottura.
Eccola qui. Buon appetito!
Dott. Michela Kuan
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