La forma delle fragole

La forma delle fragole ricorda quella di un cuore e in effetti aiutano a proteggere il nostro cuore dai fattori di rischio di numerose malattie cardiovascolari, big killer oggi nel mondo. I principi nutritivi contenuti in questi frutti aumentano, infatti, i livelli di colesterolo buono nel sangue, l’HDL, e abbassano la pressione sanguigna. C’è più di una ragione per inserire le fragole nella nostra dieta primaverile in quanto sono ricche di vitamine, fibre e di polifenoli, potenti antiossidanti. All’alto contenuto di sostanze nutrienti buone per l’organismo, corrisponde un basso apporto calorico, zero grassi, zero sodio e zero colesterolo. La fragola è ricca di vitamina C (una porzione ne contiene quanto un’arancia), manganese (importante come antinfiammatorio e antinvecchiamento) e potassio e figura nella top 20 dei frutti con più antiossidanti, anche se la fragola non è propriamente un frutto,  bensì un falso frutto, ovvero un frutto aggregato, ingrossamento di un’infiorescenza. Consumate come dessert con una goccia di limone sono un ottimo sostituto dietetico del dolce che non necessita di zuccheri aggiunti. Invece, per chi vuole cimentarsi in un dolce strepitoso, è qui!   Dott. Michela Kuan

Detox è la parola del momento

Dopo le feste i pantaloni tirano e siamo più fiacchi del solito, un po' per il rientro a lavoro, ma soprattutto per gli strapazzi alimentari che più di una volta hanno messo alla dura prova il nostro corpo. Il modo migliore per rimettersi subito in careggiata e ritrovare la giusta energia è dedicare una giornata alla leggerezza con zuppe calde a base di verdure, insalate e frutta fresca.   Ovviamente non dimentichiamo il moto, anche se le temperature non invogliano a uscire, cerchiamo la luce del sole con lunghe passeggiate all’aperto, il vostro umore vi ricompenserà. Noti per le loro proprietà depurative e protettive del fegato, i finocchi sono un ottimo aiuto in questo percorso di recupero; buonissimi sia crudi con ad esempio avocado e nocciole che cotti, oggi ve li propongo in una bella zuppa abbinati alle colorate barbabietole e al dolce delle mele: buon appetito detox!   Dott. Michela Kuan

In forma con gusto: zucchine d'autunno

Le zucchine hanno un contenuto ridottissimo di calorie, sono povere di sale, rinfrescanti e facilmente digeribili (quindi sono adatte ad ogni anno di età). Tra i nutrienti, contengono soprattutto potassio e, inoltre, acido folico, vitamina E e vitamina C.   Le zucchine, inoltre, sono diuretiche e aiutano a contrastare i problemi delle vie urinarie; sono valide alleate di chi soffre di infiammazione intestinale e molto utili in caso di stitichezza. A quate verdure vengono riconosciute proprietà rilassanti e calmanti. Oggi ve le propongo per un’interpretazione originale del classico hummus, una crema ottima per accompagnare un pinzimonio, crostini integrali e rendere la vostra tavola colorata e allegra nonostante l’arrivo dell’autunno.   Dott. Michela Kuan  

Uva: un toccasana per la salute

L’uva,  frutto simbolo del passaggio dall’estate all’autunno, racchiude nel suo contenuto zuccherino tutto il sole della stagione calda. Ma è anche un forziere di principi attivi, utili al nostro organismo per affrontare la ripresa lavorativa o scolastica. Tra gli alleati di salute e bellezza, l'uva spicca quindi per le sue benefiche proprietà  ed è un vero concentrato di sostanze preziose che regalano benessere. L’uva è molto ricca di zuccheri direttamente assimilabili (glucosio, levulosio, mannosio); contiene inoltre acidi organici, sali minerali (potassio, ferro, fosforo, calcio, manganese, magnesio, iodio, silicio, cloro, arsenico), vitamine A, del gruppo B e C, tannini (nella buccia), polifenoli. È indicata in caso di anemia e affaticamento, uricemia e gotta, artrite, vene varicose, iperazotemia, malattie della pelle. L’ uva ha proprietà antiossidanti e anticancro, dovute soprattutto al contenuto di polifenoli e di resveratrolo, presente nella buccia dell’ uva nera; ha inoltre proprietà antivirali, grazie al contenuto di acido tannico e di fenolo, in grado di contrastare il virus dell’herpes simplex (applicazioni di succo d’ uva o di mosto sulle labbra affette da herpes ne velocizzano la guarigione). Ottima come merenda o a colazione, oggi la assaggiamo in un bel dolce contro l’arrivo del cambio di stagione:   Dott. Michela Kuan

Ciliegie, che passione!

Sugli alberi, finalmente, pendono meravigliosi frutti rossi; un esplosione di gustoso succo da divorare fino a quando non sono finite, infatti chi può resistere alla ciliegie?!   Ma oltre a creare una piacevole e positiva dipendenza, racchiudono preziose proprietà, scopriamole insieme.  La presenza di antocianine, potenti antiossidanti, rende questi frutti un importante alleato nel bloccare l’accumulo di depositi lipidici nelle arterie e nel combattere l’azione dei radicali liberi. Inoltre sono utili contro infiammazioni e dolori alle articolazioni. Le ciliegie sono diuretiche, aiutano a depurare il fegato e favoriscono il buon sonno. Sono dissetanti e, infine, aiutano chi soffre di stipsi. Grazie al buon contenuto di potassio, sono consigliate nella dieta per ipertensione, mentre le fibre delle quali sono ricche aiutano nelle diete dimagranti. ll ciliegio si può dividere essenzialmente in due specie diverse: il ciliegio a frutto dolce (Prunus o Cerasus avium), di cui fanno parte i succulenti duroni, e il ciliegio acido a cui appartengono amarene, visciole e marasche, perfette per le composte. Buonissime fresche, possono essere la base per meravigliosi dolci, insalate o persino risotti. Oggi assaggiamole in una torta francese. L’origine del Clafoutis di ciliegie si perde nel tempo, ma ciò che non cambia è la sua capacità di ingolosire al primo sguardo. È un dolce umido e raffinato, che ci porta in qualche intimo bistrot legnoso.   Dott. Michela Kuan

Albicocche: superstar dell'estate

Le albicocche sono i frutti estivi più ricchi di sostanze tonificanti, in particolare di vitamina A e del gruppo B.    Grazie ai sali di potassio e magnesio neutralizzano cuscinetti e flaccidità. Inoltre, grazie al basso contenuto di calorie e e al notevole potere saziante, l’albicocca costituisce la risposta migliore alla fame estiva di metà mattina e metà pomeriggio.   Grazie alle loro proprietà nutritive, le albicocche rafforzano il sistema immunitario e contribuiscono alla salute degli occhi, della pelle, dei capelli, delle gengive. Ma aiutano anche il bilanciamento della pressione sanguigna, la funzionalità cardiaca e contrastano la formazione di placche sulla parete interna delle arterie.   Infine, sono una preziosa fonte di potassio e del “famigerato” ferro, di antiossidanti (che tengono lontani i radicali liberi mantenendo giovane la nostra pelle) e di carotenoidi che donano lo splendido colore arancio.   Qui una ricetta per gustarle al meglio!   Dott. Michela Kuan  

Caldo e fiacca? Le susine sono un aiuto

Le susine sono tra i frutti dell’estate più apprezzati e ricchi di proprietà benefiche. L’estate è appunto la loro stagione e a seconda delle varietà maturano a luglio o ad agosto.    Una delle loro proprietà principali è rappresentata dalla loro ricchezza di vitamina A e di fibre. La vitamina A contenuta nelle susine determina un forte potere antiossidante. È dunque molto utile per combattere l’invecchiamento e contro le malattie degenerative. La vitamina A ha inoltre effetti benefici su pelle, unghie e capelli. I frutti freschi sono molto indicati in caso di stanchezza fisica o mentale.   Hanno inoltre proprietà diuretiche, stimolanti per il sistema nervoso e decongestionanti per il fegato. Le susine e le prugne sono inoltre ricche di potassio, che è necessario reintegrare nel nostro organismo in particolare d’estate e in presenza di climi afosi. Sono anche ricche di magnesio, calcio e fosforo, indicate dunque per anziani e bambini e per tutti coloro che soffrono di spossatezza all’arrivo dei primi caldi. Da questo punto di vista è importante ricordare che l’estate ci offre numerosi frutti e ortaggi amici della pelle.   Non dimentichiamo durante questa stagione di consumare, oltre alle susine e alle prugne, pesche, melone, carote e albicocche se vogliamo esporci al sole proteggendo la pelle dall’interno. Infine, il contenuto di fibre delle susine le rende molto utili per regolare l’attività dell’intestino.    Le susine, oltre che essere consumate al naturale, possono essere cotte ed utilizzate per la preparazione di marmellate, composte, sciroppi, gelatine e dolci di vario tipo. In estate risultano particolarmente gradevoli unite ad altra frutta di stagione nella preparazione di macedonie e frullati freschi. Questi frutti estivi sono davvero molto versatili in cucina e sono ottimi ingredienti per preparare ricette sfiziose sia dolci che salate. Dal soffice clafoutis, alla fresca bavarese, dall’insalata d’orzo agli spiedini con erbe aromatiche e tofu affumicato, liberate la vostra fantasia!   Ecco qui una ricetta semplice e gustosa.   Dott.ssa Michela Kuan

Pistacchi contro il colesterolo? Sì

Apprezzati in ogni periodo dell’anno, questi piccoli frutti con il guscio stimolano il buonumore e combattono lo stress. E ancora, apportano molti benefici poiché sono ricchi di sali minerali, in particolar modo di potassio, magnesio, fosforo, calcio, ferro e rame. Allo stesso tempo i pistacchi contengono molta vitamina A, ma anche vitamine B, C ed E.   Scopriamo insieme le proprietà dei pistacchi:   • Riducono il rischio di malattie cardiovascolari: come quasi tutta la frutta secca, i pistacchi limitanoil pericolo di malattie cardiovascolari, alzando il livello del colesterolo buono e riducendo quello del colesterolo cattivo.   • Combattono la pressione alta: merito del contenuto di potassio. I pistacchi, infatti, consentono di tenere sotto controllo la pressione alta, risultando di supporto in caso di ipertensione.   • Prevengono il diabete di tipo 2: il fosforo contenuto nei pistacchi, infatti, riesce a tenere sotto controllo il livello di glucosio nel sangue.   • Stimolano il sistema nervoso: merito della vitamina B6 contenuta nei pistacchi, che stimola la produzione di mielina (importante per il cervello, poiché supporta le fibre nervose nello scambio ottimale di informazioni).   • Proteggono gli occhi: i pistacchi contengono un alto tasso di antiossidanti, fondamentali per combattere i radicali liberi, prevenendo anche l’insorgere di malattie oculari.   • Aiutano in caso di anemia: i pistacchi contengono rame, ovvero un minerale decisivo che aiuta l’assorbimento del ferro non solo prevenendo – ma anche curando – l’anemia.   • Sono un ottimo alleato per la salute di pelle e capelli: grazie ai loro sali minerali, i pistacchi rappresentano un valido supporto per prendersi cura di pelle e capelli. Possono essere usati per preparare maschere viso oppure come olio da massaggio (olio di pistacchio).   Una ricetta vegan supergolosa? Eccola.   Dott. Michela Kuan  

Legumi di primavera: le fave

Il ponte di Pasqua, si sa, è un tour de force tra colombe, dolci di ogni tipo e pasti infiniti, per rimettersi in forma basta ritrovare i sapori antichi evitando diete drastiche o, ancora peggio, i digiuni. I legumi, semi che comprendono proprietà complete, ci danno una mano, regalandoci piatti semplici, veloci ed equilibrati. In particolare arriva la stagione delle fave, ricche di proteine e di energia, apportano anche antiossidanti, vitamine, minerali e steroli vegetali. Sono altrettanto ricche di fibra alimentare, che agisce come una sorta di lassativo naturale. La fibra alimentare aiuta a proteggere la mucosa del colon, diminuendo i tempi di esposizione a sostanze tossiche e a ridurre i livelli di colesterolo nel sangue. Inoltre, contengono levodopa, un precursore di neurosostanze chimiche nel cervello come la dopamina, l’adrenalina e la noradrenalina. La dopamina nel cervello è associata al buon funzionamento dei movimenti nel corpo. Le fave hanno anche buone quantità di vitamina B6 (piridossina), tiamina (vitamina B1), riboflavina e niacina - vitamine che funzionano come coenzimi nel metabolismo cellulare di carboidrati, proteine e grassi – e, infine, sono ottime fonti di minerali come ferro, rame, manganese, calcio, magnesio, potassio.   Ecco una ricetta semplice e deliziosa, con questi legumi.   Dott. Michela Kuan  

Zuccheri artificiali: il loro lato nascosto

In quanti davanti al caffè al bar preferiscono la magica bustina a calorie zero pensando non faccia ingrassare? Lo zucchero, così raro in natura, rappresenta per l'organismo un importante segnale di stimolo all'assunzione alimentare e all'accumulo dell’energia, perché invita il corpo a incrementare la assunzione di carboidrati semplici e a veloce assorbimento per poi metterli nel tessuto adiposo come riserva. Un meccanismo che risponde a dinamiche evolutive di un mondo dove la normalità era la carestia e la povertà di cibo. Finalmente, uno studio condotto su un campione di partecipanti divisi in due gruppi di cui uno trattato con dolcificanti e l’altro con un placebo, ha dimostrato che “l'uso abituale di dolcificanti a zero calorie stimola obesità e diabete attraverso una interferenza con l'assorbimento intestinale”, infatti l'assunzione di dolcificanti porta l'organismo a rifarsi nel pasto successivo, incrementando l'assorbimento del glucosio. Addirittura, l'associazione tra i dolcificanti non calorici e il diabete di tipo 2 è simile a quella vista per le bibite zuccherate.   Quindi abbandoniamo le magiche bustine a zero calorie e prepariamo una buona torta con zuccheri naturali come quelli della frutta (mele, datteri, fichi..) che, bilanciata con farine integrali e proteine, può essere parte dell’alimentazione per chiunque.   Qui la ricetta.   Dott. Michela Kuan

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