Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

Secondi

Maki al cavolo rosso e zucca caramellata

Elenco ingredienti

Ingredienti del Maki

  • 200 g riso integrale
  • 150 g zucca, pomodorini secchi, avocado, semi di sesamo, carotine a filetti crude
  • 12 foglie di cavolo cappuccio rosso
  • 1 cucchiaio di zucchero di canna
  • 1 cucchiaino di sciroppo d’acero
  • 1 cucchiaio di rafano fresco (facoltativo)
  • 1 cucchiaio di olio di oliva extra vergine
  • qb salsa di soia e sale

1) Preparazione del Maki

Sbollentate le foglie di cavolo cappuccio per 2-3 minuti in abbondante acqua leggermente salata, quindi scolatele e tenete da parte l’acqua di cottura. Asciugatele tamponandole con un panno e incidetele in modo da togliere la nervatura centrale. Cercate di dare alle foglie una forma rettangolare il più possibile regolare. Tagliate la zucca a bastoncini e cuocetela per pochi minuti. Lessate il riso a fuoco lento fino a quando sarà asciutto e cotto; saltate quindi in padella la zucca con 2-3 cucchiai di salsa di soia, lo zucchero di canna e fate caramellare. Stemperate in una ciotolina lo sciroppo con una cucchiaiata d’acqua. Stendete le foglie di cavolo su un piano di lavoro (su stuoini per sushi se li avete). Disponete su ciascuna una striscia di riso con al centro un bastoncino di zucca caramellata e abbinate quello che più vi piace. Avvolgete la foglia in modo da formare un involtino, spennellandone il punto di chiusura con lo sciroppo sciolto e premendolo per sigillare bene. Tagliate i maki a metà e disponete verso l’alto le parti con il riso più evidente. Proseguite così fino a terminare gli ingredienti. Portate in tavola gli involtini accompagnandoli con salsa di soia, e, se piace, wasabi con qualche fettina di zenzero.

Piatti unici

Fettuccine di farro e ceci

Cuocere a parte i ceci surgelati*: *sono la migliore opzione in assoluto (anche per fare l'hummus): quelli che ho usato erano pronti per essere cotti al microonde in 5 minuti. In una padella antiaderente abbastanza capiente preparare un soffritto con 4 cucchiai di olio, uno spicchio d'aglio (che poi andrà tolto) e le verdure mondate e tritate abbastanza piccole. Dopo aver fatto appassire le verdure, aggiungere i ceci già cotti e farli insaporire nel soffritto, poi il dado vegetale sbriciolato e due cucchiaio di acqua calda (per farlo sciogliere) e infine il pepe. A questo punto aggiungere la pasta secca direttamente in padella e con un mestolo di acqua farla ammorbidire, poi  il rametto di rosmarino intero e le foglie di alloro. Cuocere la pasta assieme a tutti gli ingredienti aggiungendo acqua calda e rimestando in continuazione fino a completa cottura ( seguire i tempi di cottura della pasta indicati nella confezione) regolando di sale. E' meglio ricavare dall'amido della pasta la cremosità del piatto piuttosto che dai ceci, che resteranno interi e corposi. Toglie le foglie di alloro e il rametto di rosmarino, e porzionare nel piatto. Al momento non si dispone di immagine.
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Starter

Pizzette Party (last minute)

Per queste pizzette occorre il pancarrè di tipo semplice (quello quadrato) perché  le fette sono più regolari e sottili, ma va bene anche qualsiasi (purchè sia senza strutto). Sono ideali per l'aperitivo e quando a casa la dispensa è vuota come spezzafame. Prendere le fette di pancarrè e spalmare molto bene su di un lato il concentrato di pomodoro* (meglio del doppio-concentrato, che è troppo saporito) su tutta la superficie. Irrorare ogni fetta con poco olio, spolverare con un pizzico di sale e con abbondante origano secco. A questo punto chiudere le fette a due a due con il lato condito a contatto (lasciando la parte senza condimento all'esterno) come fosse un sandwich, e metterle net tostapane. Far dorare molto bene fino a renderle croccanti e poi aprire il sandwich e dividere ogni fetta in due triangoli. Finito! Volendo si possono arricchire con altri ingredienti*:vari tipi di olive, capperi dissalati (anche fritti), basilico fresco, battutino prezzemolo e aglio (al posto dell'origano) peperoncino, spezie in polvere, pezzetti di verdure sott'olio, rughetta spezzettata e condita, ma sono buone anche così.
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Primi

Ragù di Seitan

Questa ricetta non è molto originale, ma è veramente buona: si tratta di un ragù vegetale molto leggero. Una volta provato non potrete più farne a meno. Mondare la carota, la cipolla e il sedano e tritarli in un mixer in pezzetti piuttosto piccoli.  In una pentola antiaderente fare un soffritto con l'olio fino a renderli morbidi. Nel frattempo tagliare il seitan in pezzi e macinarlo nel mixer. Quando il soffritto è pronto, aggiungere il seitan e farlo rosolare insieme agli odori. Poi sfumare il tutto con il vino. Una volta evaporato il vino, aggiungere la salsa di soia e il dado sbriciolato, mescolare bene fino a che non si scioglie. Nel frattempo passare al setaccio i pomodori pelati e aggiungerli al soffritto con il seitan. Quando il sugo arriva al punto di bollore, aggiungere il peperoncino fresco e abbassare la fiamma: lasciare sobbollire con il coperchio per 15 minuti, mescolando spesso per far evaporare l'acqua. Dopo i primi 10 minuti di cottura, aggiungere un pizzichino di bicarbonato (ma veramente pochissimo, altrimenti saprà di bicarbonato!) che smorzerà l'acidità del pomodoro rendendo il sugo più dolce (si vedrà formarsi per reazione chimica una leggera schiumina in superficie) e aggiungere il concentrato di pomodoro. Regolare di sale (se occorre) e aggiungere il pepe, l'origano e/o il timo secchi.e/0 il basilico fresco. Trascorsi 15 minuti togliere il coperchio e lasciare che l'acqua residua nel sugo evapori ancora per qualche minuto sino ad otterere la giusta consistenza. Nel frattempo bollire la pasta e condirla con il ragù nella pentola, aggiungendo un giro d'olio a crudo. Una volta porzionata la pasta nel piatto, spolverare con il formaggio vegano grattugiato (anche se è talmente buono che per gustare il sapore delicato non serve). (Foto non soggetta a copyright)
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