Veg a casa. Una ricetta tira l'altra

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Zuppa di ceci al profumo di asparagi e limone

Gli asparagi sono piante che producono il caratteristico germoglio le cui punte sono commestibili, dalla consistenza carnosa e gusto delicato. Sono un alimento molto nutriente e utile perché contengono potassio benefico per il cuore e la salute dei muscoli.  Inoltre son ben noti per il loro effetto diuretico (dovuto al rapporto potassio/azoto e all’asparagina, causa del forte odore nelle urine), per la loro influenza positiva sul sistema nervoso (combatte il declino cognitivo) e per la capacità di combattere la cellulite riducendo il ristagno dei liquidi.  Gli asparagi sono, quindi, indicati in casi di ipertensione, ritenzione idrica e contro i calcoli renali.  Il prezioso germoglio è fonte di vitamine A, B, C, E, e di minerali come magnesio, ferro, rame, fosforo, calcio e il già citato potassio e possiedono, inoltre, un potere antiossidante proteggendo le cellulare dall’invecchiamento e agendo come antitumorali.  Un’idea in più: usarli come base per maschere tonificanti per la pelle.   Procedimento: In una pentola unire ceci, brodo, cipolla e aglio e portare a bollore. Ridurre la fiamma e lasciar cuocere a fuoco lento per 20 minuti o finché la cipolla risulterà molto morbida e i ceci cominceranno a sfaldarsi. Frullare 1/3 della zuppa e unire la purea al resto dei ceci.  Pulire gli asparagi, tagliare la parte finale del gambo più dura e tagliarli in tocchetti e aggiungerli alla zuppa, cuocere su fuoco medio per altri 5-6 minuti, finché gli asparagi saranno appena teneri ma sostenuti.  Aggiustare di sale e pepe. Spegnere la fiamma e distribuire la zuppa nei piatti. Unire la buccia di limone tostata nel forno o in pentola insieme alle nocciole e guarnire con prezzemolo fresco.    

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Cous cous con verdure, alghe e pinoli

Mettere a bagno le alghe per farle ammorbidire. Lavare tutte le verdure e tagliarle a pezzetti piccoli. Sscaldare qualche cucchiaio d’olio evo e far saltare il porro  con la carota, per cinque minuti,aggiungere le zucchine e le alghe e far saltare qualche minuto( devono rimanere croccanti) A parte cuocere separatamente i piselli e i fagiolini a pezzetti in acqua bollente salata (devono rimanere croccanti) Tagliare il pomodoro a  cubetti dopo aver eliminato i semi interni e l’acqua. Tostare qualche minuto i pinoli in una padella antiaderente. Tagliare a pezzetti le olive e tritare i capperi dopo averli lavati dal sale. Cuocere il cous cous tostandolo leggermente in padella dopo averlo mescolato ad un cucchiaio d’olio evo. Aggiungere una quantità pari di brodo vegetale,coprire e lasciare riposare cinque minuti. Sgranarlo bene con una forchetta e metterlo in una terrina. Mescolare tutti gli ingredienti al cous cous, aggiungere il prezzemolo fresco tritato, qualche goccia di limone  secondo il vostro gusto, un giro d’olio evo e tenere in frigorifero. 

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Conchiglioni ripieni di patate e pomodori secchi

Lessare le patate in acqua bollente fino a che non sono morbide anche centralmente, sbucciarle e passarle nello schiacciapatate per 2 volte; aggiungere 100 ml di brodo, olio d’oliva, sale, pepe e i pomodori secchi tagliati a pezzi piccoli. Pulire i carciofi togliendo le foglie più dure, tagliarli a spicchi e cuocerli per circa 20 min. in padella con olio, aglio, sale e prezzemolo, aggiungendo ogni tanto un cucchiaio di acqua calda. Frullare quando sono ancora caldi con il brodo restante. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare e farcirla con la crema di patate. Foderare una teglia con carta forno, facendola eccedere ai bordi, versare sul fondo un po’ d’olio e un po’ di crema di carciofi, adagiare i conchiglioni e cospargere con ancora un po’ di crema, mandorle e lievito tritati insieme e olio. Ricoprire con la carta forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 30 minuti. Negli ultimi 5 minuti, rimuovere la carta e far gratinare con la funzione grill. Versare un cucchiaio di crema sul fondo di un piatto e adagiarvi i conchiglioni.

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Spaghetti allo zafferano e carciofi

E’ tempo di carciofi, non perdiamo l’occasione di assaporare questa incredibile pianta dalle ottime qualità. Infatti, contiene fibre, calcio, fosforo, magnesio, ferro e potassio; ha inoltre proprietà diuretiche, contro il colesterolo, diabete, ipertensione, cellulite e disintossicanti. I carciofi possono essere consumati sia crudi (ad esempio in una sorprendente insalata con pistacchi) o cotti (dal classica ricetta al forno all’antica frittura alla giudia). Oggi ve li propongo in abbinamento allo zafferano, particolarmente utile in primavera per gli effetti benefici sulla parte del sistema nervoso responsabile del tono dell'umore che, in primavera, può essere un po’ instabile.   ----------------- Pulire il carciofo eliminando le foglie esterne e tagliando le punte delle foglie, procedere col gambo e tagliarlo a cubetti mentre fare a spicchi il carciofo. Affettare a sottili lamelle lo scalogno, unirlo ai carciofi, aggiungere un pizzico di sale e un filo d’olio. Coprire la padella con il coperchio e lasciar cuocere le verdure fino a quando non risulteranno belle tenere (se dovesse servire aggiungere qualche cucchiaio di acqua). Finita la cottura aggiungere lo zafferano e mantecare il tutto lasciando insaporire.  Separatamente portare a bollore l'acqua precedentemente salata con un pizzico di sale grosso integrale, tuffarci gli spaghetti e cuocerli al dente. A parte frullare gli anacardi, l’aglio, una macinata di pepe, un pizzico di peperoncino, fino a quando non si ridurrà in una sorta di crema e aggiungere un lieve filo di olio. Scolare gli spaghetti e condirli con le verdure cotte in padella e due bei cucchiaini ricolmi di pesto agli anacardi.

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Vellutata topinambur e porro

In una casseruola mettete il porro tagliato a rondelle e fatelo stufare con poca acqua: unite il topinambur a dadini e coprite con il brodo. Fate andare fino a quando le verdure non saranno morbide, poi frullatele fino a ottenere una crema liscia. Impiattate con una spolverata di cannella e olio a crudo, e se volete con crostini di pane integrale

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Risotto al limone che respira l'aria aspettando primavera

Fare un soffritto con cipolla, salvia, rosmarino tritato, olio e, infine, aggiungere il sake sfumandolo. Quando la cipolla risulterà leggermente dorata, aggiungere il riso. Farlo tostare per due minuti e aggiungere poi il brodo per la cottura, avendo cura che rimanga sempre umido.  Quando mancano circa 5 minuti, incorporare metà del limone e mantecare con la margarina e il succo di lime. Infine, quando ne mancano 3, aggiungere il limone restante e la scorza gratuggiata. Servire. 

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