I bravi asparagi
Categoria: Buoni e verdi / Taggato:
/ Pubblicato: 27/04/2016 da admin
Gli asparagi, morbidi, gustosi e facilissimi da preparare, grazie alla presenza di purine, che in seguito alla loro scissione originano acido urico, riducono il ristagno dei liquidi, quindi sono ottimi diuretici e depurativi. Questi ortaggi, inoltre, contengono acido aspartico, un aminoacido (conferisce all’urina il tipico odore…) che viene trasformato in prodotti di degradazione solforati, quali tioli e tioesteri: se il sistema renale funziona correttamente, l’odore si sente nell’orinazione immediatamente successiva all’ingestione degli asparagi (dopo 10-15 minuti).
Gli asparagi hanno proprietà diuretiche, dovute al rapporto potassio/azoto e all’asparagina, sono un portentoso spazzino vegetale, ripulendo contemporaneamente intestino, fegato, reni, polmoni e pelle. Essendo un alimento molto alcalinizzante, vanno a modulare l’equilibrio acido/basico del sangue e della linfa, spesso alterato da una cattiva alimentazione, contengono rutina che rinforza la parete dei vasi sanguigni e hanno buoni livelli di fibra alimentare. Infine, le punte degli asparagi sono ricche di antiossidanti.
Gli asparagi si possono, quindi, definire una specie di integratore naturale, fresco e gustoso, per contrastare invecchiamento cutaneo, cellulite e ritenzione idrica, per rinforzare le difese immunitarie ed eliminare le tossine.
Qui la mia ricetta a base di asparagi.
Dott. Michela Kuan
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Dott. Michela Kuan
La forma delle fragole
La forma delle fragole ricorda quella di un cuore e in effetti aiutano a proteggere il nostro cuore dai fattori di rischio di numerose malattie cardiovascolari, big killer oggi nel mondo. I principi nutritivi contenuti in questi frutti aumentano, infatti, i livelli di colesterolo buono nel sangue, l’HDL, e abbassano la pressione sanguigna.
C’è più di una ragione per inserire le fragole nella nostra dieta primaverile in quanto sono ricche di vitamine, fibre e di polifenoli, potenti antiossidanti. All’alto contenuto di sostanze nutrienti buone per l’organismo, corrisponde un basso apporto calorico, zero grassi, zero sodio e zero colesterolo.
La fragola è ricca di vitamina C (una porzione ne contiene quanto un’arancia), manganese (importante come antinfiammatorio e antinvecchiamento) e potassio e figura nella top 20 dei frutti con più antiossidanti, anche se la fragola non è propriamente un frutto, bensì un falso frutto, ovvero un frutto aggregato, ingrossamento di un’infiorescenza.
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Dott. Michela Kuan
Intolleranti al glutine e Vegan?
Come in tutta la popolazione, l’intolleranza al glutine è diffusa anche tra chi sceglie di abbracciare la scelta vegan. Il modo di affrontare questa ‘caratteristica’ con carica positiva e salutare esiste. Ce lo spiega Felicia Sguazzi, food-blogger di ‘Le Delizie di Feli’ esperta anche in questa tematica.
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Quale è il tuo primo consiglio Felicia?
La scoperta di questa intolleranza potrebbe far intimorire molti vegani, il segreto è vivere le limitazioni come stimoli e non deprimersi a causa dall'eventualità di limitare la nostra scelta. Andiamo a far la spesa e osserviamo con maggior attenzione gli ingredienti fino ad ora ignorati, scopriremo tanti alimenti nuovi e gustosi.
E poi?
Come spesso accade nel quotidiano, le nostre preferenze alimentari sono limitate, ci orientiamo su ingredienti sicuri e testati. Abbiamo la certezza che se cuciniamo le polpette di sempre, saranno gustate, che se prepariamo un bel piatto di pasta con tante verdure i nostri figli lo apprezzeranno, che se trasformiamo la serata del sabato nel Pizza Day conquisteremo tutta la famiglia. E' necessario entrare nell’ordine di idee che alcuni alimenti vanno eliminati, ma dobbiamo sfruttare questa azione come un’opportunità di inserirne di nuovi, altrettanto buoni e appaganti.
E tu come hai fatto?
Ho eliminato il glutine dalla mia dieta molto tempo fa, ammetto, all'inizio la tentazione di assaggiare il pane appena sfornato o la pizza è stata difficile da superare. Spesso assaggiavo e mi sussurravo: un solo pezzetto.... ma poi il pezzetto si trasformava in un trancio e i problemi iniziavano. Basta assaggi... con determinazione ho resistito alla tentazione e il tempo mi ha aiutata. La tentazione si spegne, il nostro corpo si abitua e non vive più la privazione come un sacrificio. Continuo a cucinare per la famiglia, sforno pane, pizze, focacce, il profumo mi inebria e mi basta.
Ma, oltre a queste prelibatezze, porto in tavola anche pane, pizze, focacce senza glutine, prodotti che sforno per soddisfare le esigenze di tutta la famiglia. Ecco, magicamente il Pizza Day è tornato, la domenica sera ci concediamo piadine, focacce o pizza.
In tutto questo il segreto è quindi nell’atteggiamento mentale, nella ricerca di informazioni e nella voglia di sperimentare, giusto?
Sì. Io sono stata fortunata e sono riuscita a vivere le restrizioni come stimoli per scoprire nuovi alimenti, ho sfruttato l'occasione, ho iniziato a sperimentare, impastare, dosare e i risultati non si sono fatti attendere molto.
Ora il mercato offre una vasta scelta di prodotti pensati e studiati per chi ha intolleranze, con un poco di pazienza riusciamo tutti ad individuare i più adatti alle nostre esigenze ed inoltre abbiamo un grande strumento di informazione e condivisione: il web. Accendiamo il computer e navighiamo, troveremo tanti blog, gruppi, forum e tantissime persone con il nostro stesso problema, troveremo informazioni di base, stimoli, idee, ma soprattutto la possibilità di confrontarci. Il web nasconde anche molte insidie, consideriamo tutte le informazioni come informazioni di base, sarà poi il nostro giudizio, il parere del medico o altre ricerche a fornirci conferme.
Grazie per ora Felicia, la prossima volta ci butteremo sul pratico, vero?
Sì, non vedo l’ora! (1. Continua)
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Qui una ricetta di Felicia, ovviamente senza glutine.
paola segurini