Sapori indiani: il coriandolo
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/ Pubblicato: 08/06/2016 da admin
Il dahl è un piatto indiano che riunisce importanti nutrienti, come le lenticchie, e spezie quali la curcuma, lo zenzero e il coriandolo.
Le caratteristiche di quest'ultima pianta sono molto interessanti: i suoi frutti sono simili a granelli di pepe e hanno capacità digestive, anticolesterolo e sgonfianti, è utile inoltre per combattere anemia ed emicranie.
Le foglie, simili al prezzemolo, possono ornare insalate, verdure saltate e zuppe donando un profumo esotico e un tocco di colore ai piatti.
Imparare a usare le spezie è un trucco per usare meno sale e assumere importanti micro-nutrienti come vitamine, ferro, selenio, zinco, potassio e fibre.
La ricetta del dahl indiano, plurisecolare e diffusa in tutta l’Asia, racchiude equilibrio e salute, ottimo abbinato a riso integrale o consumato come zuppa, diluendolo durante la cottura.
Eccola qui. Buon appetito!
Dott. Michela Kuan
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Guarda tutte le notizie >>Buone le ciliegie!
Finalmente dai bellissimi alberi di ciliegio spuntano i succosi e croccanti frutti rossi! Moltissime le scuse per cui farne una scorpacciata.
Infatti, le ciliegie sono dei potenti depurativi del sangue, drenanti del fegato e lassativi. Ma non è tutto. Infatti, hanno anche un'azione antinfiammatoria delle articolazioni e antidolorifica grazie al loro contenuto di antociani, efficaci antiossidanti che vincono il dolore e le infiammazioni.
Inoltre, questi frutti sono ricchi di fibre solubili che, una volta raggiunto lo stomaco, assorbono acqua e aumentano, rigonfiandosi, il senso di sazietà.
Per il buon contenuto di Melatonina le ciliegie sono altamente raccomandate per la salute del cuore e per chi soffre di insonnia.
Ottima come merenda a volontà a metà mattinata, una buona abitudine per stimolare gli organi emuntori, le funzioni del corpo, disintossicare e ripristinare l’equilibrio acido-base.
Qui una ricetta golosa!
Dott. Michela Kuan
I bravi asparagi
Gli asparagi, morbidi, gustosi e facilissimi da preparare, grazie alla presenza di purine, che in seguito alla loro scissione originano acido urico, riducono il ristagno dei liquidi, quindi sono ottimi diuretici e depurativi. Questi ortaggi, inoltre, contengono acido aspartico, un aminoacido (conferisce all’urina il tipico odore…) che viene trasformato in prodotti di degradazione solforati, quali tioli e tioesteri: se il sistema renale funziona correttamente, l’odore si sente nell’orinazione immediatamente successiva all’ingestione degli asparagi (dopo 10-15 minuti).
Gli asparagi hanno proprietà diuretiche, dovute al rapporto potassio/azoto e all’asparagina, sono un portentoso spazzino vegetale, ripulendo contemporaneamente intestino, fegato, reni, polmoni e pelle. Essendo un alimento molto alcalinizzante, vanno a modulare l’equilibrio acido/basico del sangue e della linfa, spesso alterato da una cattiva alimentazione, contengono rutina che rinforza la parete dei vasi sanguigni e hanno buoni livelli di fibra alimentare. Infine, le punte degli asparagi sono ricche di antiossidanti.
Gli asparagi si possono, quindi, definire una specie di integratore naturale, fresco e gustoso, per contrastare invecchiamento cutaneo, cellulite e ritenzione idrica, per rinforzare le difese immunitarie ed eliminare le tossine.
Qui la mia ricetta a base di asparagi.
Dott. Michela Kuan
Cacao crudo, ah beh!
Viaggiare significa anche assaggiare mondi nuovi e dal Nord Europa porto a casa il ricordo di morbidi brownie che hanno scaldato le fredde mattine avvolgendomi col profumo del cacao e delle mandorle.
Una ricetta velocissima e sana che non usa zuccheri industriali e farine raffinate, ma si basa su ingredienti genuini – tra cui il cacao crudo, un vero nutraceutico - che nascono dalla natura senza essere trasformati artificialmente per diventare bombe infiammanti e ingrassanti.
La primavera spesso mette sonnolenza e torpore, con questi dolcetti sarete subito tonici senza però appesantirvi con merende o colazioni che vi rubano tutte le energie per poter essere digeriti come nel caso di bioches e cornetti al bar.
Ecco la ricetta, provare per credere!
Dott. Michela Kuan